palestinese
Tamriyeh
La tamriyeh è una frittella dolce palestinese molto amata, soprattutto associata a Nablus e Gerusalemme, preparata con una sfoglia sottilissima avvolta attorno a un ripieno morbido di semolino. Si serve calda con una generosa spolverata di zucchero a velo.
Guarda come si faConnie kazan · 1:03
Ingredienti
- Farina tipo 001 cup
- Semolino fine1/4 cup
- Zucchero semolato2 tbsp
- Acqua per il ripieno1 cup
- Acqua tiepida per l'impasto1/3 cup
- Sale1/4 tsp
- Mastice macinatosmall pinch
- Olio d'oliva o olio neutro per far riposare l'impasto3 tbsp
- Olio neutro per friggere2 cups
- Zucchero a velo3 tbsp
Preparazione
- Prepara il ripieno unendo in un piccolo pentolino il semolino, lo zucchero semolato, l'acqua per il ripieno, il mastice e un minuscolo pizzico di sale.
- Cuoci a fuoco medio, mescolando continuamente, finché il composto diventa molto denso e si stacca dai bordi del pentolino.
- Stendi il ripieno di semolino su un piatto leggermente unto in uno strato spesso e lascialo raffreddare completamente.
- Mescola in una ciotola la farina, l'acqua tiepida e il sale fino a formare un impasto morbido.
- Impasta per 8 to 10 minutes, finché liscio ed elastico.
- Spennella l'impasto con un po' di olio, coprilo e lascialo riposare per 45 minutes.
- Dividi l'impasto in 4 piccole sfere, spennella ciascuna con olio, copri e lascia riposare per altri 15 minutes.
- Taglia il ripieno di semolino raffreddato in 4 porzioni.
- Ungi un piano di lavoro pulito e stendi con le mani una pallina di impasto fino a renderla sottilissima e quasi trasparente.
- Metti una porzione di ripieno di semolino al centro dell'impasto steso.
- Ripiega l'impasto sul ripieno da tutti e quattro i lati per formare un pacchetto quadrato ordinato.
- Ripeti con il resto dell'impasto e del ripieno.
- Scalda l'olio per friggere in una piccola padella profonda a fuoco medio fino a quando è caldo ma non fumante.
- Friggi i pacchetti di tamriyeh uno o due alla volta, girandoli una sola volta, finché risultano croccanti e dorati su entrambi i lati.
- Sgocciola brevemente su carta assorbente.
- Servi caldo, spolverato generosamente con zucchero a velo.
Domande frequenti
Posso sostituire la mastica se non la trovo per il ripieno di tamriyeh?
Sì. Usa una pizzico molto piccolo di gomma arabica in polvere, oppure omettela del tutto se necessario. Il sapore sarà meno tradizionale, ma il ripieno si solidificherà comunque se cucinato fino a diventare molto denso.
Quanto deve riposare la pasta di tamriyeh prima di essere stesa?
Fai riposare la pasta due volte: prima per 45 minuti dopo averla impastata, poi circa 15 minuti dopo aver diviso e oliato le palline. Questi riposi rilassano il glutine e rendono la pasta più facile da stendere molto sottile senza strapparla.
Quali sono gli errori più comuni nella preparazione del tamriyeh?
Gli errori più grandi sono cuocere poco il ripieno, che fa fuoriuscire il contenuto, e stendere la pasta troppo in fretta, causando strappi. Evita inoltre di usare troppa farina sulla superficie di lavoro; usa olio invece, così la pasta rimane elastica.
Come devo conservare il tamriyeh cotto e come riscaldarlo?
Conserva il tamriyeh raffreddato in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1 giorno o in frigorifero fino a 3 giorni. Riscaldalo brevemente in una padella asciutta o in forno a bassa temperatura per ridargli croccantezza prima di servire.
Qual è il modo migliore per servire il tamriyeh?
Servi tiepido, spolverizzato leggermente con zucchero a velo. Si abbina bene con tè o caffè. Per una finitura più ricca, aggiungi un po' più di zucchero a velo subito prima di servire, così resta nevoso e non si scioglie nella crosta.